Miele, ecco le dieci migliori produzioni delle Marche

L'iniziativa del Consorzio Apistico di Ancona per celebrare le eccellenze della nostra regione
Attualità

Momenti di gloria per i mieli delle Marche insigniti del Premio Qualità Marchigiano dei Prodotti dell’Alveare 2024 organizzato dal Consorzio apistico della provincia di Ancona in qualità di capofila dei Consorzi apistici provinciali.

Il concorso ha l’obiettivo di promuovere la qualità del miele prodotto da aziende apistiche marchigiane e dei prodotti dell’alveare raccolti nel territorio regionale, che vanta un ulteriore primato, quello di essere il secondo in Italia con il maggior numero di rapporto tra arnie e superficie.

«L’apicoltura nelle Marche da sempre opera nel pieno rispetto del ricco patrimonio di biodiversità che caratterizza la nostra regione – ha sottolineato Sergio Cocciarini, presidente del Consorzio apistico provincia di Ancona – contribuendo in questo modo, attraverso le api, a produrre un miele unico. I quattro Consorzi apistici delle Marche, uniti sotto il marchio Marche di Miele, continuano a perseguire la qualità del miele delle Marche nonostante la drammatica crisi, che rischia di portare le aziende al tracollo. Il concorso premia la qualità e riconosce l’impegno delle aziende, che seguono con attenzione tutte le fasi fino alla promozione di un’eccellenza regionale».

Foto di gruppo dei produttori di miele premiati

Le Medaglie d’oro sono andate a: miele millefiori della fascia alto collinare e submontana dell’azienda Il Miele di Serafino (PU); il millefiori della fascia collinare media e costiera di Sergio Cocciarini (AN); l’Erba Medica dell’azienda agricola I Tesori dell’Alveare (PU); il miele di girasole della società agricola La Zappa sui piedi (AN); il miele di coriandolo di Massimo Morazzini (AN); il miele di melata dell’azienda C’era una volta di Stefano Violini (PU); il miele di castagno dell’azienda di Davide Paoletti (MC).

I vincitori per la categoria Polline sono: il multifloreale secco dell’azienda La Zappa sui piedi (AN); il multifloreale fresco di Monia Marchesini (AN); il polline di edera secco di Rodolfo Nicoletti (PU).

La premiazione è avvenuta a Osimo a conclusione del convegno Cambiamenti climatici e tecniche apistiche: effetti sulla qualità del miele promosso da Amap – Agenzia per l’Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca Marche Agricoltura Pesca, che si è occupata delle analisi chimico fisiche a cui è seguita la valutazione sensoriale (stato fisico, aspetto, colore) e organolettica (olfattivo, gustativo e tattile). Sono intervenuti Francesca Severini e Renato Frontini, rispettivamente direttore e vice presidente del Cda di Amap.

Tags: in evidenza, Miele

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